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BioritmiI vostri bioritmi iniziano il loro ciclo nel momento in cui il vostro corodne ombelicale è tagliato. Quando un bioritmo cambia da positivo a negativo (la linea centrale del grafico), quel bioritmo è critico. Ciò significa che è più possibilie che qualcosa vada male in quel giorno. Please enter your birthdate below
Ciclo Fisico
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Durata
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23 giorni
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Durata
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Salute, resistenza, benessere fisico, coordinazione fisica, velocità, resistenza alla malattia.
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Fase Positiva
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giorni
2 - 11 - questo è quando la curva si muove verso l'alto. I
livelli di alta energia, i riflessi rapidi, l'alta attività e la
stamina migliorano in questi giorni così positivi. Fai
l'uso migliore di questi per tutte le attività fisiche.
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Fase Critica
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giorni
1 & 12 - questi sono i giorni in cui la curva attraversa la linea
bassa, una volta mentre si alza e una mentre si abbassa.
Il comportamento normale alterato, confusione, ha aumentano le
probabilità gli incidenti e lesioni. Lo sforzo fisico
dovrebbe essere evitato, nel possibile. É consigliato prendere
cure supplementari.
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Fase Negativa
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giorni 13 - 23 - Stanchezza, energia ridotta, più incline alla malattia, sensibilità bassa.
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Ciclo Emozionale
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Durata
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28 giorni
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Durata
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Condizione & salute mentali, creatività, sensibilità, atteggiamenti.
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Fase Positiva
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giorni
2 - 14 - creativo, sicuro, aperto, amichevole, ottimista. Buon
periodo per vendere, attività creative e rapporti della
costruzione.
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Fase Critica
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giorni 1 & 15 - solo, insicuro, ostinato, brusco, incline agli incidenti. Guardati attorno ed evita battibecchi e confronti.
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Fase Negativa
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giorni
16 - 28 - mancanza di confidenza, depressione, senso di
solitudine, mancanza di emozioni e di perdita di
creatività. Guardati attorno e evita battibecchi e
confronti.
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Ciclo Intellettuale
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Durata
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33 giorni.
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Durata
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Funzioni logiche ed analitiche della mente, della vigilanza, della creatività, della ricettività e della memoria.
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Fase Positiva
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giorni
2 - 16 - memoria organizzata, logica, buona, un buon tempo per imparare
e progettare. Tempo principale per pensare, essere creativi,
comporre, scrivere, trovare soluzioni. Buon momento per ragionare
astratto, per parlare fluentemente, apprendere nuovi concetti,
abilità coi numeri, memoria, raccogliere nuove sfide,
intraprendendo i propri incarichi.
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Fase Critica
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giorni
1 & 17 - le decisioni nno equilibrate, lentezza mentale,
predisposizione agli incidenti possono caratterizzare questi giorni.
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Fase Negativa
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giorni 18 - 33 - giorni contrassegnati dalla disorganizzazione, assenza e possono essere un tempo poco proficuo per imparare.
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Ciclo Intuitivo
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Durata
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38 giorni
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Durata
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Intuizione; percezione noi stessi del del mondo.
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Fase Positiva
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giorni 2 - 19 - ritieni che la tue percezioni possano essere ad un livello superiore.
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Fase Critica
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i giorni 1 & 20 - la vostra intuizione è divisa in ambiti differenti - è richiesta attenzione.
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Fase Negativa
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giorni 21 - 38 - l'intuizione e la percezione sono deboli.
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Cosa sono i Bioritmi?
Qualsiasi cosa noi osserviamo, è sottoposta a mutazioni che si
ripetono con processi ciclici. Il giorno e la notte, le stagioni, le
maree e tutte le altre manifestazioni non sono che degli esempi di
questi ritmi e della loro successione.
La struttura dei ritmi fisiologici dell'uomo, non sono che ulteriori
esempi di questi processi. Così come alla notte segue il giorno, come
al sonno segue il risveglio, alla fase di ricettività dei cicli
bioritmici segue una fase di attività: in perfetta alternanza.
Attualmente sono considerati tre cicli denominati bioritmi e suddivisi in ciclo fisico, ciclo emozionale e ciclo intellettuale.
Cosa rappresentano le differenti fasi?
Grandi controversie vi sono state sul momento in cui fissare l'inizio dei cicli.
Il
fatto che il problema si ponga di più a livello psicologico ha fatto
superare l'idea che si debba prendere in considerazione il momento del
concepimento. Oltretutto è al momento della nascita che il bambino
acquisisce autonomia sia psicologica che fisica e la teroria dei
bioritmi si basa proprio su questa autonomia.
Convenzionalmente quindi i cicli prendono avvio al momento della
nascita assegnando arbitrariamente al momento del parto il punto zero.
Per cercare di avere una visione immediata di queste fasi sono stati
tentati vari metodi di rappresentazione grafica. Attualmente la formula
prevalente è quella di una raffigurazione sinusoidale dei periodi, alla
maniera delle illustrazioni astronomiche delle fasi lunari: una
sinusoide alterna curve alte a curve basse attraversando più volte una
linea che ripruduce lo scorrere del tempo.
La curva alta simoleggia la fase alta, ossia quella positiva e
favorevole di attività e di scaricamento dell'energia. Questi sono i
momenti di forma ottimale, quando qualsiasi cosa riesce meglio, più
naturalmente e con minore fatica.
La curva bassa indica la fase negativa e passiva di ricarica. E' quando
il corpo si riposa per procurarsi nuova energia e le attività
rallentano perché necessitano di maggiore sforzo.
Questo metodo mette inoltre in rilievo i punti di intersecazione con la
linea del tempo evidenziando così i giorni di passaggio cosiddetti critici.
Cos'è la fase critica?
Vengono definiti critici il giorno successivo alla conclusione della fase alta, che rappresenta nello stesso tempo l'inizio della bassa, ed il giorno zero, termine della fase bassa ed anche inizio di quella alta.
I giorni critici e quelli zero, poiché i cicli vanno
considerati dal momento della nascita, non corrispondono ai giorni di
calendario ma a quelli di vita e iniziano quindi non all'ora 0.00 ma
all'ora del parto.
Essi rappresentano i periodi di crisi e di minore forza interna.
In
questi giorni si è tendenzialmente più esposti a malattie, a variazioni
di umore, si è maggiormente inquieti, disperati e meno concentrati.
I bioritmi sono basati su una ricerca scientifica?
Già nell'antichità fu osservato che durante tutta la vita si
susseguivano fasi di maggiore o minore efficienza con un ritmo ciclico.
Già agli albori della civilizzazione, quindi, i ritmi furono trattati
come un fatto evidente.
Ippocrate, oltre 2400 anni fa, aveva notato l'esistenza di giorni buoni e cattivi nei pazienti.
Gli
antichi medici cinesi davano una periodicità quotidiana alle funzioni
del corpo e curavano ogni malattia stimolando l'energia degli organi
malati che aumentava o diminuiva di intensità a seconda delle ore del
giorno.
Ma bisogna arrivare a tempi molto più recenti perché si
cominci a parlare dei bioritmi così come vengono intesi oggi.
Tra il XIX ed il XX secolo Hermann Swoboda,
professore di Psicologia all'università di Vienna, introdusse le leggi
della periodicità che si basavano sull'esistenza di due cicli di 23 e
di 28 giorni e pubblicò le conclusioni delle sue ricerche nella sua
opera Das Siebenjahr (L'anno di sette).
Nello stesso periodo e senza alcun collegamento con Swoboda, per una singolare coincidenza il biologo berlinese Wilhelm Fliess,
grande amico di Sigmund Freud, arrivò alle stesse conclusioni
sviluppando la teoria dei periodi che documentò in maniera molto ricca
fornendone le prove matematiche nell'opera Der Ablauf des Lebens (Il corso della vita) pubblicata nel 1906.
Secondo Fliess,
ogni individuo possiede nella sua natura fisica ed emozionale elementi
del sesso opposto. Questa sua teoria, denominata della bisessualità,
portò a chiamare i due cicli, che si ripetevano ogni 23 e 28 giorni, «ritmo maschile» e «ritmo femminile».
Ma queste teorie non ebbero molta fortuna fuori dalla Germania.
Freud stesso fu molto tiepido verso le conclusioni del suo amico, pur
riconoscendo che la teoria della bisessualità aveva avuto una parte
fondamentale nella formulazione dei concetti della psicanalisi
freudiana.
Dovranno passare oltre trent'anni perché queste ricerche vengano
riprese dal ginecologo Georg Riebold e vengano dotate di basi più
solide.
Nel 1920 l'ingegnere Alfred Teltscher, che era anche
insegnante, osservando il comportamento intellettuale dei sui allievi,
arrivò ad ipotizzare l'esistenza di un terzo ciclo determinandone il
ritmo con un'ampiezza di 33 giorni.
Anche due altri ricercatori, Rexford Hersey e Michel John Bennet, pun non essendo a conoscenza degli studi di Teltscher, ebbero la stessa intuizione.
In seguito Myron Streams perfezionò la ricerca accreditando quegli studi.
Ma è con l'opera Bioritmi, guida per i buoni e cattivi giorni della vita pubblicata a New York nel 1973 da George S. Thommen
che abbiamo la sintesi più completa sull'argomento ed una dimostrazione
dell'influenza dell'osservazione dei ritmi sul piano scientifico e
sociale.
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